I DOCENTI DICONO DEL FILM 2

Rachele Zurru, docente scuola secondaria 1^ "Bellavista" di Quartu Sant'Elena (CA).

La visione del film "Il bacio azzurro" ha coinvolto ragazzi e docenti nel suo "abbraccio azzurro". Al di là della trama, dei personaggi e del piccolo Francesco, è stata l'acqua a colpire l'attenzione e le successive riflessioni degli allievi. I punti di forza del film sono stati l'aver circoscritto la storia in una località significativa da un punto di vista naturalistico, dai nostri ragazzi non sempre conosciuta; l'aver mostrato quale lavoro nasconda la semplice apertura di un rubinetto e lo stato di impotenza che assale se da essa non dovesse pervenire il familiare scroscio...Il piccolo Francesco si tuffa nella scoperta del "mondo azzurro" con la voce rassicurante del nonno che gli narra e gli fa vivere l'essenza dell'elemento ed invita anche noi ad accogliere la pioggia non come un fastidioso contrattempo ma come miliardi di "baci azzurri" che maternamente fecondano la terra. Questo richiamo alla comunione tra terra ed acqua ha la meraviglia di un muto e ancestrale messaggio che attraversa qualsiasi epoca, qualsiasi cultura, qualsiasi latitudine.

Valeria Mantese, docente scuola primaria "U.Foscolo" di San Quirino (PN)

Per il nostro plesso, la visione del film "Il bacio azzurro" è stato il completamento di un percorso durato un intero anno scolastico. I bambini e le insegnanti hanno approfondito in diversi modi e con metodologie diverse il tema dell'acqua, preziosa a cara a tutti. Abbiamo imparato a conoscerla, apprezzarla, comprenderla, ascoltarla, ammirarla... con canti, musiche, esperienze, laboratori, visite didattiche, giochi. Un anno scolastico accompagnato da Lei, fonte preziosa di vita. Il tema è stato trattato per trasmettere ai bambini il valore e la bellezza dell'acqua, ma anche talvolta, la sua forza distruttrice. La visione de "Il bacio azzurro" è stata emozionante, una sorta di coronamento al lavoro svolto durante l'anno. Immagini semplici, fresche, genuine, che hanno saputo catturare l'attenzione dei bambini e chissà...forse anche il loro cuore. Grazie per averci dato la possibilità di assaporare questo film così "vero".

Fabia Galmozzi, docente scuola secondaria 1^ "Assarotti" Genova.

Il silenzio nell'aula magna del nostro Istituto, durante la proiezione de "Il bacio azzurro" è stato sicuramente indice di quanto questo film abbia catturato i nostri studenti. Un film emozionante, che dà a noi docenti innumerevoli spunti di approfondimento. Tratta con maestria e accuratezza non solo il tema della salvaguardia del territorio e della sua risorsa preziosa e vitale, ma anche dei legami familiari moderni, così delicati e fragili, del bellissimo rapporto nonno- nipote. Meravigliosi i paesaggi naturali . Bravissimi gli attori e il regista.

Grazia Tarchi e Chiara Nencioni, docenti scuola primaria "D.Guerrazzi" di Cecina (LI).

La visione de "Il bacio azzurro" è stata una scelta voluta dai bambini che , durante una riunione del CRA (consiglio dei Rappresentanti degli alunni) hanno proposto di concludere l'anno scolastico con un film "davvero speciale". La nostra è una scuola "senza zaino", un ambiente formativo inteso come sistema complesso, formato da persone che interagiscono e si relazionano anche con il mondo esterno. Intendiamo stimolare i bambini a scoprire il fascino della vita e a contemplarne la bellezza, sviluppare in loro il desiderio di conoscere e osservare per acquisire competenze, abilità, valori e comportamenti adeguati al rapporto con l'ambiente fisico e sociale. La visione di questo film è stata perfettamente in linea con questo nostro percorso: semplice, chiara ed esauriente la presentazione dell'acqua sia dal punto di visto scientifico che etico, spirituale e affettivo. Molto bello il messaggio di solidarietà tra i popoli, per un mondo unito, dove ogni bene essenziale per ogni forma di vita dovrebbe essere garantito e protetto. E' un film affascinante, che tocca l'anima. Il racconto, con le immagini, la colonna sonora, i personaggi, ha coinvolto tutti i nostri alunni che hanno mantenuta viva l'attenzione dall'inizio alla fine. La sua essenza e il suo messaggio ci sono particolarmente vicini offrendoci numerosi spunti di riflessione e approfondimento sui quali continueremo a lavorare "con il cuore".